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MEDAGLIA D’ORO AL PROF. GUERRINO MACCAGNAN

L’ANZIANO PROFESSORE DELL’ISTITUTO TECNICO DAL CERO PREMIATO CON LA MEDAGLIA D’ORO EMOZIONI E RICORDI. TANTI ANNI DI VITA CON TANTI STUDENTI E STUDENTESSE.


  




MEDAGLIA D’ORO AL PROF. GUERRINO MACCAGNAN

 
 
Domenica 1° dicembre, in occasione dell’inaugurazione della 35° Festa del mandorlato, è stata assegnata la Medaglia d’oro Città di Cologna al prof. Guerrino Maccagnan.
È stata una grande emozione, o commozione per me, sua allieva all’Istituto Dal Cero nel biennio del corso per geometri, vedere il “mio professore” di italiano e storia, insignito di tale onorificenza. Oltretutto, di Guerrino Maccagnan sono anche concittadina, abitando pure io a Veronella.
Maccagnan, classe 1935, è stato per molti anni insegnante di italiano e storia al Dal Cero, prima al biennio per geometri, poi a quello del corso di ragioneria, fino alla pensione.
Già allora era attivo come storico del colognese: possiamo dire che da oltre 40 anni è l’anima culturale dell’area colognese.
“Il prof. Maccagnan per molti anni ha saputo tenere unito un gruppo di persone, centrati su un unico obiettivo, la cultura, grazie alla creazione del Centro studi storici Giulio Cardo” ha dichiarato l’ass. alla cultura di Cologna, Francesca Avella, presentandolo al pubblico presente a Cologna.
Di Maccagnan ha tracciato un breve profilo l’amico, ispettore onorario della Soprintendenza per i beni culturali Beppino Dal Cero: “Dal 1977 abbiamo lavorato per fare crescere “La Mainarda”, 1° rivista di studi storici del colognese, per fare scoprire la Cologna più sconosciuta. Insieme abbiamo fatto riaprire il Museo Civico, nato nel XIX secolo, poi promosso campagne di scavi archeologici. Storiografo, è andato questuando notizie tra gli archivi, per ritrovare quelle storie di cui la città si era dimenticata. Ha fatto conoscere il Palladio veronese, in primis Corte Grande di Veronella, messo a disposizione le sue conoscenze per studenti di molte università, a lui si rivolgono per tesi di laurea”.
“Condivido questa onorificenza con le centinaia di collaboratori volontari che hanno lavorato con me in tutti questi anni” ha dichiarato il prof. Maccagnan. “Se il motto latino “Nemo propheta in patria”, posso dire di essere un’eccezione, come in questa occasione”.
Maccagnan considera Cologna la sua seconda patria, una città con un immenso patrimonio di storia che la rende unica. Agli studenti attuali e del futuro lascia i suoi numerosissimi scritti e ricerche d’archivio: è stato un grande ricercatore degli studi dell’area colognese trattati da Antonio Calafà e conservati tuttora al museo Correr di Venezia.
Per Veronella sua città natale, è doveroso ricordare la “Storia di Veronella”, scritta a più mani e in vari volumi dal docente; poi il libro “Il secolo di Carlo V”, dedicato all’importante visita che l’imperatore spagnolo compì presso i conti di Serego nel XVI secolo, per finire con il ritratto di Ottavia Fontana, maestra e sindaca di Veronella, una delle 1° quattro donne sindaco d’Italia, il cui ritratto è finito nella “Sala delle donne” voluta alla Camera dalla ex presidente Laura Boldrini. Ha attivamente collaborato con il docente di Cà Foscari prof. Giulio Zavatta, per l’attribuzione al Palladio delle barchesse di Villa Serego – Corte Grande di Veronella.
Il prof. Maccagnan, nonostante i problemi legati all’età, è ancora una menta attiva ed eccellente: quando vado a trovarlo, mi sembra di tornare sui banchi di scuola; ogni volta mi devo preparare a un paio d’ore di lezione di storia. Per me, con il prof. Maccagnan, gli esami non finiscono mai!
 
 
Graziana Tondini